Buone pratiche e consigli per difendere risparmiatori e aziende dalle truffe online e dalla sottrazione di dati sensibili: se ne è parlato, giovedì 15 giugno a Torino, nella sede di Confindustria, durante l’incontro “Frodi informatiche: difendi il tuo conto” organizzato da Banco Azzoaglio, con la partecipazione della Polizia postale.
Carlo Ramondetti, direttore generale dell’istituto bancario ha introdotto l’argomento partendo da alcuni dati: “In Italia vengono denunciate, ogni giorno, 800 truffe informatiche: solo nel 10 per cento dei casi si risale al colpevole; per contro le rapine in banca denunciate nel 2022 sono 200. Il rischio di raggiri, dunque, ci riguarda da vicino: tutti abbiamo un account Internet e, in media, trascorriamo sul Web molte ore al giorno, esponendoci a potenziali rischi”.
Ha chiarito il presidente esecutivo Simone Azzoaglio: “Gli autori delle truffe online sono molto più raffinati dei rapinatori d’un tempo, bisogna quindi fornire alle persone gli strumenti per limitare i danni. Abbiamo pensato a un incontro per mettere in guardia i risparmiatori: vogliamo dare consigli, non solo su come investire il denaro, ma anche su come proteggerlo”.
L’e-commerce è il terreno di caccia privilegiato per il cyber crime: lo ha affermato la vice questore di Torino Assunta Esposito nel suo intervento.
Con semplici accorgimenti, banali ma molto importanti, tutelarsi è possibile.
Rimane di primaria importanza denunciare, atto talvolta difficile per la vittima, che deve ammettere di esser caduta in trappola.
Le frodi informatiche sono sempre dietro l’angolo è bisogna sapersi difendere e soprattutto bisogna imparare a riconoscerle.
L’evento “Frodi informatiche: difendi il tuo conto” è dunque uno dei modi che il Gold Partner di Exclusive Brands Torino ha per aiutare i suoi clienti. Banco Azzoaglio crede davvero nella solidarietà e nelle persone, al centro di ogno loro azione.